Dopo la stagione 37/38 culminata nella promozione in serie C,
i Reggini in breve tempo affondarono
come un sasso nello stagno finendo dapprima in prima divisione e poi, complice il conflitto mondiale, nel dimenticatoio.
La prima
partita della Reggina, nel dopoguerra, venne disputata il 23 luglio '44 contro la formazione della "British Troups": vittoria per 4 a 0.
L'immediato dopoguerra registra il prepotente ritorno, stavolta definitivo, della Reggina che nella stagione 1945/46 e' nuovamente protagonista in serie C.
Sei tornei di vertice, con la promozione ripetutamente sfiorata e poi, nel 1952,
la retrocessione in quarta serie. Ci vollero quattro campionati prima di tornare in serie C.
1955 Con il torneo '55/56, la Reggina guidata dal tecnico Puglisi, ottiene la prima
promozione in Serie C, che proprio allora diventava a girone unico. I protagonisti si chiamavano Bumbaca, Oblach,
Gatto, Scarlattei con un certo Oronzo Pugliese in panchina. Il torneo di serie C era a girone unico e, dunque,
caratterizzato da un "respiro" nazionale; certo, Catanzaro, Siracusa, Molfetta erano avversarie della Reggina,
ma anche Lecco, Pavia, Cremonese, Treviso rappresentavano abituali compagni di viaggio degli amaranto.
1960 L'Avv. Grillo Zappia lascia il timone presidenziale nelle mani dell'Avv. Oreste Granillo.
1965 Il primo appuntamento con la storia giunge. E' il 16 Maggio 1965
e lo 0-0 casalingo contro il Marsala consente agli amaranto di ottenere la prima, storica, promozione in serie B.
Nomi come Alaimo, Camozzi, Ferrigno, Florio, Santonico, Persico ed ancora Gatto (storico alfiere amaranto, attuale recordman
amaranto con 328 presenze) ancora oggi fanno parte della memoria collettiva di una citta' intera.